A partire dal 2 giugno 2026 e per un periodo di 90 giorni, la Repubblica di Cina (Taiwan) attuerà misure di restrizione all’ingresso e di controllo dei visti nei confronti dei residenti della Repubblica Democratica del Congo (RDC) e dell’Uganda, a causa della grave epidemia di virus Ebola registrata in tali Paesi. Tali misure sono adottate in conformità con le politiche di prevenzione sanitaria dei Centri per il Controllo delle Malattie (CDC) del Ministero della Salute e del Welfare.
Il rilascio dei visti ai residenti della RDC e dell’Uganda sarà sospeso. Inoltre, ai cittadini di tali Paesi che abbiano già ottenuto un visto sarà temporaneamente negato l’ingresso nella Repubblica di Cina (Taiwan).
Le suddette misure non si applicano alle seguenti categorie:
• Studenti iscritti a corsi di laurea già ammessi presso istituti di istruzione taiwanesi;
• Persone in missione diplomatica o ufficiale;
• Coniugi e figli minorenni di cittadini della Repubblica di Cina (Taiwan);
• Persone che viaggiano per motivi urgenti o umanitari, quali la partecipazione a funerali o la visita a familiari gravemente malati.
Inoltre, per quanto riguarda i residenti della RDC o dell’Uganda ai quali sia stato rilasciato un visto negli ultimi tre mesi ma che non siano ancora entrati nella Repubblica di Cina (Taiwan), il Ministero degli Affari Esteri provvederà all’annullamento dei relativi visti ai sensi dell’articolo 12 dello Statuto che disciplina il rilascio dei visti della Repubblica di Cina sui passaporti stranieri.
Le misure sopra indicate potranno essere modificate in qualsiasi momento in base all’evoluzione dell’epidemia di Ebola o ad eventuali cambiamenti delle politiche nazionali di prevenzione sanitaria.
https://www.boca.gov.tw/cp-220-8203-47208-2.html